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Via Francigena termale

Mamma diceva sempre che dalle scarpe di una persona si capiscono tante cose, dove va, cosa fa, dove è stata.

Forrest Gump

Eccomi ancora sulla Via Francigena! Un’esperienza come al solito ricca di emozioni, nuovi amici e tante cose da raccontare! Dopo aver partecipato al Road to Rome 2021 lo scorso anno, sono stata nominata Ambassador anche per I LOVE FRANCIGENA TERMALE by rurAllure: abbiamo camminato nella magnifica Val d’Orcia in Toscana e, tra un piatto di pici e del buon pecorino, abbiamo scoperto il patrimonio termale di questa zona.

rurAllure, un progetto europeo

rurAllure è il progetto europeo che intende promuovere la conoscenza e la valorizzazione dei contesti rurali che si trovano lungo le vie di pellegrinaggio in Europa.

Questo progetto, di cui l’Associazione Europea delle Vie Francigene fa parte, ha tra gli obiettivi la valorizzazione del patrimonio termale lungo gli itinerari ‘romei’, ovvero quelli che da tutta Europa conducono verso Roma.

E’ per questo motivo che ci siamo messi in cammino lungo la Via Francigena Toscana: per scoprire il patrimonio della Val d’Orcia, territorio inserito nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.

Piazza centrale a Bagno Vignoni

La Val d’Orcia e le sue terme

Insieme alle amministrazioni locali e agli amici che ogni giorno hanno voluto unirsi a noi, abbiamo trascorso un week-end all’insegna della bellezza, tra storia, natura, cultura e degustazioni eno-gastronomiche per assaporare con tutti e 5 i sensi la ricchezza delle tappe che uniscono San Quirico a Castiglione d’Orcia e quella che collega Gambassi Terme a San Gimignano.

I pensieri migliori li ho avuti mentre camminavo, e non conosco pensiero così gravoso da non poter essere lasciato alle spalle con una camminata…

Bruce Chatwin

Da San Quirico a Castiglione d’Orcia

I 10 km che abbiamo percorso da San Quirico a Castiglione d’Orcia sono stati molto faticosi perchè il caldo afoso non ci ha abbandonato un attimo, ma camminare in gruppo aiuta proprio nei momenti di sconforto: ci si aiuta e ci si incoraggia l’uno con l’altro.

Una delle cose che amo di più del cammino è ascoltare le storie di vita degli altri pellegrini e così, tra le chiacchiere e qualche pausa di silenzio, si arriva (con molta soddisfazione) alla meta. Spesso pensi di non farcela, senti che le forze ti stanno abbandonando, ma c’è sempre una piacevole sorpresa dietro l’angolo!


Così è stato una volta arrivati a Bagno Vignoni, un vero gioiello: siamo rimasti tutti senza parole quando ci siamo trovati nella piazza centrale cinquecentesca con al centro una grande vasca rettangolare piena di acqua termale calda (proprio qui si rilassavano gli antichi romani).

Da questa piazza l’acqua termale scorre in piccoli canali e arriva fino al vicino Parco dei Mulini e alla sua vasca termale con acqua cristallina (l’accesso è gratuito).

 

 

Il piccolo break con colazione presso l’Hotel Posta Marcucci di Bagno Vignoni ci ha poi aiutato a riprendere le forze e a proseguire il cammino in direzione Castiglione d’Orcia, dove ci attendeva la pausa pranzo con specialità toscane prima di salire in cima alla Rocca di Tentennano dalla quale si può ammirare tutta la valle nella sua infinita magnificenza.

Abbandona le grandi strade, prendi i sentieri

Pitagora

 

Da San Gimignano a Gambassi Terme

17 km di pura bellezza. Partiti al mattino presto da una ancora sonnolenta e deserta San Gimignano con il costume nello zaino, ci siamo diretti verso Gambassi ancora pieni di entusiasmo per l’esperienza del giorno precedente.

In cammino è così: ti nutri di emozioni e bellezza constantemente e queste ti consentono di svegliarti il giorno dopo e di ripartire con rinnovato entusiasmo.

 

Così, dopo aver abbandonato le torri di San Gimignano, abbiamo camminato tra vigneti e lecceti secolari, passando dal Monastero di Bose, dove Don Emiliano ci ha accolto con il suo contagioso sorriso. Pochi minuti e abbiamo subito ripreso il cammino.
Stop successivo previsto alla sorgente ipotermale chiamata I Bollori. Qui dopo una meritata merenda a base di pecorino e salumi toscani, ci siamo diretti verso Gambassi Terme, borgo toscano famoso per le proprietà benefiche delle sue acque. Il nostro cammino è stato concluso con un bel tuffo in piscina nella vasca delle Terme della Via Francigena… What else?

 

 

Il cammino, la nuova frontiera del turismo lento

Una nuova filosofia di viaggio, un nuovo modo di concepire la vacanza: con il cammino ci si prende una pausa dalla frenesia dei ritmi della vita quotidiana con un approccio diverso verso i territori e i luoghi del nostro paese. In cammino si acquista maggiore consapevolezza di noi stessi dovendo necessariamente imparare ad ascoltare il proprio corpo.

RurAllure, con I LOVE FRANCIGENA TERMALE, ci ha insegnato un nuovo modo di intendere il cammino e un nuovo modo di essere pellegrini!

Il senso della ricerca sta nel cammino fatto e non nella meta; il fine del viaggiare è il viaggiare stesso e non l’arrivare

Tiziano Terzani
Un grande grazie a rurAllure e all'Associozione Europea delle Vie Francigene, ai comuni di Castiglione d'Orcia, Gambassi Terme, San Gimignano, San Quirico d'Orcia, alla pro loco di Gambassi Terme e a Gambassi Experience

Se ti è piaciuto questo post, puoi leggere anche gli altri miei racconti sulla Via Francigena (info utili e consigli su come preparare uno zaino perfetto) > clicca qui

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