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Food Tour

La mia Via Francigena toscana

via francigena

Quando dovevo scegliere quale parte di Via Francigena percorrere, mi sono documentata attentamente e il tratto toscano mi sembrava una delle parti più suggestive. Ho incontrato lungo la via pellegrini che hanno percorso quasi tutta la via Francigena e altri cammini e tutti erano concordi nel pensare che il tratto della Val D’Orcia è in assoluto uno dei più belli.

Io ho scelto la tratta San Gimignano-Radicofani

Avevo 9 giorni a disposizione; avrei voluto fare anche il tratto che da San Miniato porta a San Gimignano e i laghi di Bolsena, ma purtroppo, avendo limitazioni di tempo, ho dovuto fare delle scelte.

In questo post vi indicherò i posti dove ho dormito (ho scelto le strutture di accoglienza pellegrina, tranne l’ultimo giorno a Radicofani) e dove ho mangiato. Ho deciso di non portare il sacco a pelo per avere lo zaino più leggero. Tenete conto però che in alcune strutture per avere la biancheria si paga un sovrapprezzo di 5 euro circa. Informatevi quando prenotate. Ho indicato i prezzi del pernottamento (io e la mia amica Ilaria abbiamo scelto, quando possibile, una camera doppia con bagno privato). Se optate di condividere la camera e il bagno con altre persone, il prezzo sarà molto più basso (circa 15 euro a testa a persona).

Sul sito ufficiale della via Francigena trovate l’elenco di tutte le strutture convenzionate.

Per quanto riguarda invece i pasti, ho indicato il nome dei ristoranti dove abbiamo cenato, ma non i prezzi. Ovviamente dipende da cosa mangiate. Per quanto riguarda le nostre cene, non abbiamo sperperato, ma nemmeno risparmiato. Abbiamo optato per situazioni intermedie.

Monza-San Gimignano

giorno 1

Io e Ilaria, mia compagna di viaggio, abbiamo lasciato la macchina a Poggibonsi, nel parcheggio incustodito di fianco la stazione FS; al ritorno saremmo tornate da Radicofani in treno e, una volta arrivate a Poggibonsi, la macchina sarebbe stata a portata di mano. Nella piazza antistante la stazione, abbiamo preso un pullman per San Gimignano (circa 30 minuti). Potete acquistare i biglietti del bus all’edicola della Stazione o nelle macchinette automatiche alla fermata. Se decidete di seguire lo stesso nostro itinerario, controllate gli orari degli autobus in modo da far combaciare all’incirca il vostro arrivo con le partenze per non dover attendere troppo tempo.

Dove abbiamo mangiato a San Gimignano

In attesa dell’apertura del ristorante per la cena (si, eravamo tra le prime a mangiare!), siamo andate a fare l’aperitivo al Divinorum Wine Bar situato lungo le mura (Via degli Innocenti 21) con una vista mozzafiato sul panorama. Se avete voglia di sorseggiare un calice di vernaccia contemplando la natura, ve lo consiglio.

Per la cena non c’era molta scelta a causa della chiusura settimanale, ma ci siamo trovate molto bene in una piccola trattoria consigliata da persone del posto: il Rigoletto, subito fuori le mura in via Roma 23, a pochi passi da porta San Giovanni. Vi consiglio di prenotare e di chiedere il tavolo con vista. Tagliata di carne ottima.

Dove abbiamo dormito a San Gimignano

A San Gimignano abbiamo dormito alla Foresteria del monastaero di San Girolamo, dove ci ha accolto sorella Maddalena. Per via delle restrizioni del covid, la nostra camera prevedeva 4 posti letti con bagno privato, ma ci abbiamo dormito solamente in due.

  • 30 € a persona camera doppia con bagno privato.

Pulito ed essenziale, ma sulla Via Francigena è sufficiente un letto comodo per dormire e poco altro. Vista meravigliosa sulla campagna circostante.

San Gimignano-Colle Val d’Elsa

giorno 2

La tappa 32 San Gimignano-Monteriggioni è una delle più impegnative della Via Francigena. Abbiamo deciso quindi di dividerla a metà e fare la variante a Colle Val d’Elsa. A posteriori direi che è stata una buona scelta. Sia perchè era il primo giorno, quindi abbiamo preso confidenza con la gestione del cammino, sia perchè arrivare a Monteriggioni è stato davvero impegnativo (complice sicuramente il caldo).

Dove abbiamo mangiato a Colle Val d’Elsa

A Colle Val d’Elsa abbiamo mangiato su una bellissima terrazza panoramica al ristorante/osteria L’Angolo di Sapia, un ristorante gestito da due giovani fratelli molto gentili. Abbiamo mangiato molto bene.

Dove abbiamo dormito a Colle Val d’Elsa

A Colle Val d’Elsa abbiamo dormito al Convento di San Francesco, bellissima struttura immersa nel verde con vista sull’antico borgo di Colle Val d’Elsa. Credo fossimo gli unici ospiti. Abbiamo dormito in due in una camera da 4 con bagno privato.

  • 15 € a persona camera da 4 uso doppia (per restrizioni Covid) con bagno privato

Colle Val d’Elsa-Monteriggioni

giorno 3

Questa tappa è stata credo tra le più faticose di tutto il nostro cammino (e per fortuna l’abbiamo spezzata a metà!), ma anche una delle più belle. Nel primo tratto abbiamo abbandonato la via ufficiale, per percorrere il Parco Fluviale d’Elsa, cosa che vi consiglio di fare assolutamente. E’ stato bellissimo!

Per arrivare all’ingresso del Parco fluviale abbiamo seguito le indicazioni con google map e chiesto ad alcuni passanti. Percorrere questo parco è stato bellissimo. Alla fine del parco, vi ritroverete a pochi metri dal percorso ufficiale della via Francigena. Respirate a pieni polmon e godetevi la frescura del parco, perchè poi arrivare a Monteriggioni sarà impegnativo, ma ricco di soddisfazioni. L’ultima salita vi farà dannare… ma varcare le mura di Monteriggioni ha un sapore quasi epico!

Dove abbiamo mangiato a Monteriggioni

Anche la cena al Ristorante Le Torri di Monteriggioni è stata squisita. Io ho optato per il Menu del Pellegrino Canterbury (18 € con credenziale):
carpaccio di petto di oca affumicato con scaglie di parmigiano e vinaigrette all’aceto balsamico
Pici al pesto senese di dragoncello e pomodorini

Dove abbiamo dormito a Monteriggioni

A Monteriggioni abbiamo dormito all’Ostello Casa Vacanza il Campo proprio nella piazza centrale in fianco alla chiesa. C’è un bel giardino per riposarsi e cucina in comune.

  • 63 € stanza doppia con bagno privato

Monteriggioni-Siena

giorno 4

A Monteriggioni il bar apre verso le 8, quindi se partite presto dovreste organizzarvi la sera prima oppure potete fare come noi: siamo partite verso le 6.30 e dopo 5 km di cammino abbiamo incontrato il punto ristoro La Villa gestito da Marcello: qui la colazione è abbondante, dolce o salata, fatta con prodotti home made (offerta libera). Dopo questa colazione e due chiacchere con Marcello, sarete pronti per affrontare i numerosi km che vi divono da Siena (attenzione perchè poi non ci saranno più punti di ristoro, tranne una fontanella appena fuori Siena).

Dove abbiamo mangiato a Siena

A Siena ci è stata consigliata l’Antica Trattoria Papei, nella bellissima piazza del mercanto, poco distante da Piazza del Campo. Eravamo stanchissime, ma abbiamo molto apprezzato la buonissima fettunta al lardo e l’ottima costata!
Anche a Siena i bar aprono tardi al mattino, ma appena fuori Porta Romana, proprio sul tragitto della Via Francigena, trovate l’alimentari-gastronomia-bar in via Girolamo Gigli che apre al mattino verso le 7. L’alimentari è gestito da due sorelle gemelle molto simpatiche; qui potete fare una buona colazione prima di affrontare le fatiche della giornata.

Dove dormire a Siena

A Siena abbiamo dormito a pochi passi da Piazza del Campo, presso la Casa Vacanza Il Campo, un mini appartamento con due camere da letto e bagno privato. Possibilità anche di fare lavatrice+asciugatrice per pochi euro.

  • 63 € mini appartamento con bagno privato

Siena-Ponte d’Arbia

giorno 5

La tappa di Ponte d’Arbia è stata una delle più impegnative: purtroppo, a 5 km dalla meta, non ci siamo accorte di una deviazione (ci siamo un pochino distratte); quando abbiamo scoperto di aver sbagliato strada, avevamo percorso 4 km. A quel punto siamo dovute tornare indietro alla deviazione mancata, percorrendo così 8 km in più rispetto al totale della giornata. Gli ultimi 5 km sono stati interminabili: sotto il sole cocente, Ponte d’Arbia sembrava non arrivare mai. eravamo in preda alla disperazione.
Dopo 11 ore abbondanti di cammino siamo arrivate, completamente distrutte, a Ponte d’Arbia.

Dove abbiamo mangiato a Ponte d’Arbia

A Ponte d’Arbia c’è un’unico ristorante/pizzeria, quindi la scelta è d’obbligo. Per fortuna era in fianco al nostro affittacamere, quindi abbiamo percorso solo pochi metri. Io ero talmente stanca che non ce la facevo nemmeno a leggere il menu. Ho optato molto semplicemente per una pizza con le verdure.

Dove abbiamo dormito a Ponte d’Arbia

A Ponte d’Arbia abbiamo dormito presso la Casa del Pellegrino – affittacamere Martelli. Ci ha accolto il sig. Martelli, toscano doc, gran chiaccherone e grande conoscitore della Via Francigena. La colazione è stata abbondante con una buonissima torta fatta per noi dalla signora Martelli. Stanze pulite, casa molto accogliente proprio sul fiume. Prezzo basso. Consigliato!

  • 40 € camera doppia con bagno privato, colazione inclusa

Ponte d’Arbia-San Quirico d’Orcia

giorno 6

Partenza verso le 7 del mattino, abbiamo raggiunto Buonconvento senza troppe difficoltà dove abbiamo incontrato altri pellegrini: Emilio, Francesco (detto il Mancio) e Ale: un calabrese, un pugliese e un siciliano, torinesi di adozione e grandi camminatori (Emilio ha percorso vari cammini, tra cui quello di Santiago in soli 32 giorni!). Trascinati da Emilio, il cammino fino a San Quirico è stato senz’altro meno pesante del previsto. Incredibile come la forza del gruppo possa essere di grande sostegno.

Dopo 9 ore e 30 minuti di cammino siamo arrivati nella bellissima San Quirico d’Orcia.

Dove abbiamo mangiato a San Quirico d’Orcia

Il sig. Martelli ci ha consigliato la Trattoria Osenna dove abbiamo mangiato benissimo. Consigliati i pici con asparagi, fave e pecorino… divini!

Dove abbiamo dormito a San Quirico d’Orcia

Non vi segnalo il pernottamento perchè, nonostante la sistemazione fosse molto carina, ma ha presentato dei difetti: lontano dal centro dove si cenava (e dopo 9 ore di cammino, percorrere anche solo pochi km per andare a cena è devastante!), poca disponibilità del proprietario, non ci ha rilasciato nessuna ricevuta di pagamento.

San Quirico d’Orcia-Gallina

giorno 7

La tappa San Quirico d’Orcia-Radicofani è lunga più di 30 km e in realtà è molto impegnativa perchè presenta un dislivello di circa 1.000 metri. Abbiamo così deciso di dividerla in due parti (che sono state impegnative ugualmente!) anche sotto consiglio del sig. Martelli che la Via Francigena l’ha percorsa due volte! Siamo partite da San Quirico alle 6.30 del mattino e dopo circa 5 km siamo arrivate nella fiabesca Bagno Vignoni, dove abbiamo fatto colazione ai bordi dell’antica piscina termale.

Anche questa tratta dal punto di vista paesaggistico è stata meravigliosa. Dopo 7 ore e mezzo di cammino siamo arrivate in località Gallina, distrutte ma felici.

Dove abbiamo mangiato a Gallina

A Gallina c’è un bar e un ristorante che però faceva solo servizio d’asporto per problematiche Covid. Abbiamo quindi mangiato nel giardino del nostro ostello in compagnia degli altri pellegrini.

Dove abbiamo dormito a Gallina

A Gallina abbiamo dormito nell’ostello La Vecchia Posta (Via Cassia 43) gestito da Michela, gentile, simpatica e molto disponibile. L’ostello è molto pulito e accogliente con sala cucina in comune. Consigliato. Qui abbiamo incontrato Andrea, che già avevamo incontrato lungo il cammino, e con il quale abbiamo percorso l’ultimo tratto per Radicofani, Luigi che percorreva la francigena in bicicletta, una ragazza ligure con problemi muscolari e che il giorno dopo avrebbe raggiunto Radicofani con il bus perchè non ce la faceva fisicamente e una signora emiliana che stava percorrendo la francigena in macchina (si, è possibile percorrere la francigena a piedi, in bicicletta e in auto).

  • 45 € camera matrimoniale con bagno in comune

Gallina-Radicofani

giorno 8

La tappa verso Radicofani è molto impegnativa. Ad essere sincera però è stata meno drammatica del previsto. Sarà che l’abbiamo percorsa con Andrea che ci ha sostenuto e motivato, sarà che avevamo fatto sosta a Gallina… insomma, la mitica Radicofani è stata raggiunta senza troppi problemi.

Dove abbiamo mangiato a Radicofani

Siamo arrivati a Radicofani e tutti i ristoranti o alimentari erano chiusi. Siamo passati casualmente davanti alla Macelleria Rossi dove abbiamo mangiato il panino con la porchetta più buono del mondo, cotta in un antico forno a legna. Mi raccomando: se arrivate a Radicofani, dovete assaggiare questa prelibatezza. Chiedete e tutti sapranno indicarvela perchè è famosissima in zona.

Per quanto riguarda la cena invece abbiamo mangiato nell’agriturismo dove abbiamo pernottato (leggi sotto): cena squisita e deliziosa sotto i grandi alberi con paesaggio sulla Val d’Orcia.

Dove abbiamo dormito a Radicofani

L’ultima sera abbiamo deciso di concerderci un regalo: pernottamento in un agriturismo con piscina per riposare dalle fatiche di tutto il nostro cammino. L’agriturismo La Selvella si trova lungo la Via Francigena a 4 km di distanza da Radicofani. Arrivate quindi a Radicofani, e dopo aver mangiato il nostro panino con la porchetta, siamo tornate indietro: questa volta però, essendo conclusa la nostra Via Francigena, abbiamo chiesto un passaggio lungo la via (!). L’agriturismo si trova immerso nel verde e nel silenzio della Val d’Orcia, tutto è estremamente curato, le camere/appartamenti bellissimi, cena deliziosa, colazione abbondante. Consigliato anche per il week end.

  • 177 € camera matrimoniale La Romantica, colazione e cena incluse
    Agriturismo La Selvella
    tel. 0578 55555 – cell. 348 720 1546

Al mattino dopo una colazione super abbondante, è arrivato il nostro driver Iuri (un mito) che ci ha accompagnato in stazione a Siena per tornare a casa.

TRANSFER
Iuri Nutarelli – cell. 389 9230556
macchina pulitissima, guida perfetta (e ve lo dico io che ho difficoltà a viaggiare in auto), gentile e molto disponibile. Se siete tra Toscana, Umbria e Lazio, contattatelo.
Io avevo dimenticato i miei occhiali da sole, comprati a Monteriggioni, a Ponte d’Arbia. Ero molto dispiaciuta perchè mi piacevano moltissimo. Iuri si è offerto di andare a recuperarli e successivamente me li ha spediti a casa. Davvero un gesto molto carino!

Radicofani- Monza

giorno 9

Il rientro a casa è stato un viaggio nel viaggio. Alla stazione di Siena, dove abbiamo preso un treno per Poggibonsi dove avevamo lasciato la macchina (ricordate che con la credenziale avete diritto al 10% di sconto su tutti i regionali lungo la via Francigena). Arrivate al parcheggio abbiamo trovato la macchina con la batteria scarica! Alcune persone ci hanno aiutato a contattare l’elettrauto più vicino e nel giro di poco tempo siamo ripartite. Direzione autostrada verso casa – ahimè.

Arrivata a casa ho impiegato un po’ di tempo per rimabientarmi. Le mie gambe nella mia testa continuavano ad essere im movimento e avevo come l’impressione di dover mettermi in cammino da un momento all’altro. Presto però è arrivata una bella notizia…

Sono stata nominata Ambassador dall’organizzazione Via Francigena per il progetto Road to Rome 2021

via francigena

Di cosa si tratta? Vi racconterò tutto molto presto! Intanto continuate a seguirmi sulla mia pagina Instagram perchè a settembre sarò ancora in cammino!

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